Storia

Il Rotaract è un’associazione promossa dal Rotary International e dedicata a uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 30 anni, di buon carattere e con potenziali qualità di leadership. Lo scopo del Rotaract è offrire ai giovani di entrambi i sessi l’opportunità di elevare le conoscenze e le capacità che contribuiranno al loro sviluppo personale, di affrontare le esigenze materiali e sociali delle loro comunità e di promuovere migliori relazioni tra i popoli del mondo attraverso l’amicizia e il servizio.

Ogni Rotaract Club si appoggia alla comunità o ad un’università ed è patrocinato dal Rotary club locale; ciò ne fa un vero “partner per il volontariato” e un membro fondamentale della Famiglia del Rotary.

Il nome di Rotaract, combinazione tra le parole “Rotary” ed “Action”, fu scelto in seguito ad un sondaggio tra gli studenti dell’Universitá di Houston, nel Texas. Il primo Club Rotaract nacque a North Charlotte, nel North Carolina, il 13 marzo 1968; cinque giorni dopo, il 18 marzo, fu certificato il Rotaract Club Firenze, terzo nel mondo e primo in Europa. Gruppi di giovani dediti al servizio della comunità locale, sponsorizzati da Rotary Club padrini, già erano attivi dal 1920.

I Club Rotaract organizzano attività di raccolta fondi con lo scopo di soddisfare le esigenze della comunità locale, attività volte a favorire la comprensione internazionale, riunioni formali, relazioni su temi di pubblico interesse, visite ad aziende, attività culturali, campagne di sensibilizzazione nelle scuole. Tutte le attività Rotaract iniziano a livello locale; ciascun socio impegnato nell’organizzazione di queste attività ha la possibilità di servire concretamente la comunità locale e sviluppare capacità professionali e doti direttive.

In totale, sono attivi oltre 8.700 Club Rotaract che contano circa 200.000 soci in 170 paesi del mondo. In Italia sono presenti 430 Club, con 6.417 soci, organizzati in 10 zone denominate Distretti.

Tutti i Club Rotaract di un Distretto riuniti in assemblea eleggono ogni anno un Rappresentante Distrettuale (R.D.) allo scopo di facilitare la comunicazione tra i Club stessi e il Rotary International nelle rispettive realtà territoriali (distretti). Tra le responsabilità del RD rientra tra l’altro l’organizzazione del Congresso Distrettuale Rotaract, la pianificazione di attività di servizio, volontariato e di pubblico interesse a livello distrettuale. I Rappresentanti Distrettuali Rotaract dei dieci Distretti d’Italia si riuniscono con cadenza mensile ed insieme formano il Consiglio Nazionale degli R.R.D. d’Italia che ha lo scopo di pianificare attività comuni di servizio su base nazionale e di organizzare il Congresso Nazionale dei Club Rotaract d’Italia, Malta e San Marino.

Obiettivi

  • Sviluppare le capacità professionali e di leadership dei Soci
  • Promuovere il rispetto dei diritti altrui, di principi etici e della dignità di ogni professione
  • Fornire ai giovani l’occasione di affrontare le esigenze della comunità locale e mondiale
  • Offrire l’opportunità di collaborare con i Rotary Club Padrini
  • Motivare i giovani a diventare Rotariani

Azioni

Le attività del Rotaract Club si possono condurre principalmente a quattro azioni, che sono: interna, internazionale, service, professionale.

Proprio l’orientamento all’internazionalità fa sì che i Rotaractiani di tutto il mondo siano portati ad entrare in contatto tra loro, attraverso eventi di rilevanza internazionale e aperti a tutti i membri.

Tra gli eventi più importanti da ricordare:

  • INTEROTA – Worldwide Rotaract Meeting
  • REM – Rotaract European Meeting
  • EUCO – European Conference
  • RYLA – Rotary Youth Leadership Awards
  • CAMP – eventi itineranti che hanno l’obiettivo di sostenere una causa, che può essere il volontariato, ma anche la conoscenza di una particolare area geografica, le tradizioni, la sua cultura e i suoi abitanti

Distretti italiani

  • Distretto 2031 (Piemonte settentrionale e Valle d’Aosta);
  • Distretto 2032 (Basso Piemonte, Liguria);
  • Distretto 2040 (Lombardia Nord) sino al 30 giugno 2013;
  • Distretto 2041 (Milano e alcune zone della provincia) dal 1º luglio 2013;
  • Distretto 2042 (Lombardia Nord eccetto Milano) dal 1º luglio 2013;
  • Distretto 2050 (Lombardia Sud e Piacenza);
  • Distretto 2060 (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige/Südtirol);
  • Distretto 2070 (Emilia-Romagna, Toscana, San Marino) sino al 30 giugno 2013;
  • Distretto 2071 (Toscana) dal 1º luglio 2013;
  • Distretto 2072 (Emilia-Romagna, San Marino) dal 1º luglio 2013;
  • Distretto 2080 (Lazio, Roma, Sardegna);
  • Distretto 2090 (Abruzzo, Marche, Molise, Umbria, Albania);
  • Distretto 2100 (Campania, Calabria, Territorio di Lauria);
  • Distretto 2110 (Sicilia, Malta);
  • Distretto 2120 (Puglia, Basilicata).