Il Service è il fulcro del Rotaract, l'obiettivo da perseguire che permette di indirizzare il contributo di ciascun socio in una direzione comune a tutti gli altri, nel rispetto dei princìpi del Club.
La raccolta organizzata in favore dell'Associazione Nazionale Italiana Massimo Ausilio, svolta durante il Pareo Party organizzato a casa della nostra amica nonchè socia Margherita, ha conseguito la cifra di euro 1700!!!
Grazie a tutti per la generosità.
Nel 1973 il professor Giovanni Notarnicola (attualmente docente in Riabilitazione Psicomotoria presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia,Università di Firenze-D.U Logopedia), coinvolgendo alcuni suoi allievi, iniziò un’accurata ricerca sui metodi didattici capaci di condurre ad una ottimale indipendenza, soggetti con disabilità psico-fisiche e sensoriali.
Il metodo fu definito in anni di lavoro e denominato “Ambientalismo Attivo”, si basava sul recupero di energia vitale insita nell’intelligenza della specie: unica realtà a non essere danneggiata in qual si voglia disabilità e facilmente recuperabile tramite le attività derivanti dall’interpretazione cinetica di ambienti naturali (oppure ad imitazione degli stessi), sempre più impegnativi, ancor più delle stesse infermità.
I successi del metodo non tardarono ad arrivare: medici ed insegnanti indirizzarono alla palestra IZUMO, ove il professore conduceva queste attività, soggetti bisognosi di intervento fino a saturare a tal punto le strutture da rendere necessario il reperimento di nuovi spazi.
Il 23 ottobre del 1997, nacque A.N.I.M.A, un affiatato gruppo di amici che si proponeva di aiutare il professore e i suoi allievi, oramai diventata una “legione”ed i pazienti che avrebbero voluto essi stessi guadagnare autonomia e gioia di esistere, limitando il più possibile, interventi meccanici individuali.
A.N.I.M.A intravide la possibilità di attivare un progetto ancora più ampio e si organizzò in una serie di tappe successive, la prima delle quali è da considerarsi l’apertura di una palestra dove si pratichi l’ambientalismo attivo, volumetricamente capace di contenere una partecipazione ancora più numerosa di operatori e di pazienti.
Quest'anno ricorre il ventennale della fondazione di Telefono Azzurro Onlus, che opera dal 1987 a livello nazionale per la prevenzione dell'abuso dell'infanzia e per la tutela dei bambini e degli adolescenti in difficoltà.
Questa associazione gestisce il ben noto Centro di Ascolto (tel. 19696: 355.000 telefonate l'anno, più di 3700 i casi gravi gestiti) e si propone di mantenere e potenziare continuamente i Centri di Accoglienza e Terapia (Tetto Azzurro), le ludoteche e i nidi nelle carceri, la formazione di operatori del settore e della scuola, le attività di prevenzione, gli studi e la ricerca.
Per raggiungere questi importanti traguardi è sempre necessario l'aiuto di tutti coloro che comprendono l'importanza di questo impegno e che vogliono collaborare affinché i bambini diventino soggetti pieni di diritto in una società in grado di ascoltarli e aiutarli.
Per questi motivi il Rotaract Club Firenze ha deciso di collaborare con Telefono Azzurro in occasione della campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi "ACCENDI L'AZZURRO – per dire NO alla violenza sui bambini" che si è tenuto il 19 Aprile scorso.
Il nostro banco per la vendita delle ortensie azzurre è stato allestito a Firenze in Via Gioberti davanti al centro commerciale Oviesse.